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Analisi delle attività relative all'Area Ambiente

L’Area Ambiente evidenzia una minore marginalità, rispetto al 31 dicembre 2010, dello 0,5%, come riportato nella tabella seguente:

(mln/€)31-dic-1031-dic-11Var. Ass.Var. %
Margine operativo lordo area195,1194,2-0,9-0,5%
Margine operativo lordo gruppo607,3644,8+37,5+6,2%
Peso percentuale32,1%30,1%-2,0 p.p. 

Il Gruppo Hera opera in modo integrato sul ciclo completo dei rifiuti, con una dotazione di 79 impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti urbani e speciali.

Rispetto all’anno precedente, è stata consolidata al 50% la società Enomondo Srl, che porta in dotazione una nuova centrale a biomasse da 120 mila tonnellate e un impianto di compostaggio, mentre non sono più considerati i risultati dell’affitto del ramo d’azienda della società CAM, che operava nei servizi di igiene ambientale. all’interno del perimetro del Gruppo Marche Multiservizi..

In seguito si propone un’analisi dei risultati della gestione realizzati nell’area d’attività Ambiente:

Conto economico
(mln/€)
31-dic-10Inc.%31-dic-11Inc%Var. Ass.Var. %
Ricavi703,1 740,1 +37,0+5,3%
Costi operativi(386,0)-54,9%(412,7)-55,8%+26,7+6,9%
Costi del personale(147,2)-20,9%(148,4)-20,1%+1,2+0,8%
Costi capitalizzati25,33,6%15,22,1%-10,1-39,9%
Margine operativo lordo195,127,8%194,226,2%-0,9-0,5%

I ricavi al 31 dicembre 2011 mostrano un incremento del 5,3% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, passando da 703,1 milioni di euro a 740,1 grazie ai maggiori ricavi da produzione energia elettrica e ai maggiori ricavi d’igiene urbana per gli adeguamenti tariffari ottenuti a copertura dei maggiori servizi richiesti, nonostante i minori volumi di rifiuti smaltiti.

I maggiori costi operativi sono legati all’ingresso nel perimetro della società Enomondo, alle diverse modalità di contabilizzazione della vendita dei certificati verdi sulla società Herambiente, ai maggiori costi operativi sia del business smaltimento che del business Igiene Urbana per l’incremento delle attività di raccolta differenziata.

La diminuzione dei Costi capitalizzati, che passano da 25,3 a 15,2 milioni di euro, è legata principalmente a minori lavori sugli impianti e opere tra le società del Gruppo; in particolare sono legati al completamento della costruzione dei termovalorizzatori.

La raccolta differenziata, in termini di incidenza percentuale sul totale dei volumi raccolti, raggiunge al termine dell’esercizio 2011 il 50,2%, contro il 47,8% dell’analogo periodo del 2010, aumentando di 2,4 punti percentuali. La percentuale di raccolta differenziata per tutto l’esercizio 2010 non recepiva ancora la modifica alla DGR 1620-01 che esclude dal computo dell'RD i sovvalli da raccolte multi - materiali. Confrontando in maniera omogenea i dati, la percentuale di raccolta differenziata aumenterebbe nel 2011 di ulteriori 0,3 punti percentuali.

Di seguito un’analisi dei volumi commercializzati e trattati dal Gruppo nell’anno 2011, rispetto allo stesso periodo del 2010:

Dati Quantitativi (migliaia di tonnellate)31-dic-10Inc.%31-dic-11Inc%Var. Ass.Var. %
Rifiuti urbani1.864,132,7%1.808,735,4%-55,4-3,0%
Rifiuti da mercato1.608,528,2%1.573,330,8%-35,2-2,2%
Rifiuti commercializzati3.472,660,9%3.382,066,2%-90,6-2,6%
Sottoprodotti impianti2,230,539,1%1,725,133,8%-505,4-22,7%
Rifiuti trattati per tipologia5.703,1100,0%5.107,1100,0%-596,0-10,5%
Discariche1.429,725,1%1.268,324,8%-161,4-11,3%
Termovalorizzatori800,614,0%923,018,1%+122,4+15,3%
Impianti di selezione e altro322,25,7%299,25,9%-23,0-7,1%
Impianti di compostaggio e stabilizzazione463,88,1%574,711,3%+110,9+23,9%
Imp. di inertizzazione e chimico-fisici1.218,621,4%815,016,0%-403,6-33,1%
Altri impianti1.468,225,7%1.226,924,0%-241,3-16,4%
Rifiuti trattati per impianto5.703,1100,0%5.107,1100,0%-596,0-10,5%

L’analisi dei dati quantitativi evidenzia una diminuzione del 2,6% dei rifiuti commercializzati, dovuto sia al calo dei rifiuti urbani (-3,0%) che di quelli da mercato (-2,2%), a seguito della pesante congiuntura economica. La diminuzione dei sottoprodotti da impianti è, invece, da mettere in relazione alle diverse condizioni meteo: in particolare la minore piovosità dell’anno 2011 ha causato una minore produzione di percolato.

Inoltre si sottolinea l’evoluzione dei flussi di smaltimento, che per effetto composto della disponibilità dei nuovi impianti WTE e dell’ulteriore sviluppo delle attività di recupero e di raccolta differenziata, hanno  registrato una crescita significativa sia dei volumi destinati ai termovalorizzatori che agli impianti di  compostaggio, permettendo una diminuzione dell’uso delle discariche.

Il Margine Operativo Lordo dell’area Ambiente è quindi in diminuzione di 0,9 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, passando da 195,1 milioni di euro del 2010 ai 194,2 del 2011. Tale risultato è da imputare ai minori volumi smaltiti, nonostante i maggiori ricavi da produzione energia elettrica e ai migliori risultati del business Igiene Urbana.

 
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