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Decimo bilancio per il Gruppo Hera: risultati ancora in crescita

Bilancio consolidato e d'esercizio al 31 dicembre 2011
 

Continua anche nel 2011 la crescita che ha caratterizzato il Gruppo sin dalla sua costituzione, nel 2002. I ricavi superano i 4 miliardi, MOL a 644,8 milioni (+6,2%). Dividendo confermato a 9 centesimi.

Highlight finanziari

  • Ricavi: 4.105,7 milioni (+12,0% sul 2010)
  • Margine operativo lordo (MOL): 644,8 milioni (+6,2% sul 2010)
  • Utile ante-imposte: 221,2 milioni (+7,6% sul 2010)
  • Posizione finanziaria netta: 1.987,1 milioni (3,1 volte il MOL)
  • Proposta di dividendo: 9 cent./azione (invariato rispetto ad esercizio 2010)


Highlight operativi

  • Sensibile crescita commerciale su energia elettrica e gas
  • Positivo impatto dell'impianto a biomasse di Faenza e del termovalorizzatore di Rimini
  • Ulteriore crescita equilibrata di idrico e igiene urbana, grazie a recupero efficienza e incrementi tariffari in relazione agli investimenti effettuati


Il Consiglio d'Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha oggi approvato il decimo Bilancio Consolidato, per l'esercizio 2011, unitamente al corrispondente Bilancio di Sostenibilità, secondo una prassi ormai consolidata.

I RISULTATI CONSOLIDATI COMPLESSIVI

Nonostante il perdurante difficile contesto macroeconomico, il Bilancio evidenzia un'ulteriore crescita dei risultati, ininterrotta dalla costituzione del Gruppo Hera nel 2002, grazie ai progressi ottenuti in quasi tutte le aree di attività, con particolare riferimento alle attività nei settori energia.

Ricavi
I ricavi salgono a 4.105,7 milioni (+12,0% rispetto a 3.666,9 milioni del 31/12/2010), grazie al contributo di tutti i servizi presidiati. Il forte sviluppo delle vendite elettriche, in particolare nell'area della salvaguardia, ha sostenuto la crescita dei ricavi consolidati.

Margine operativo lordo complessivo (MOL)
Il MOL mostra una crescita, salendo a 644,8 milioni, del +6,2% rispetto ai 607,3 milioni del 31/12/2010. Ciò grazie al buon andamento delle aree energia elettrica, gas e dei servizi regolati (idrico e igiene ambientale). Sulle aree gas ed energia elettrica, oltre alla dinamica commerciale, hanno positivamente inciso le scelte d'approvvigionamento della materia prima, che presentano una contenuta esposizione all'attività di generazione (sull'elettrico) e un flessibile portafoglio per le forniture di gas.
Nell'anno del decimo bilancio, è utile evidenziare la crescita costante registrata dal MOL che, fra 2002 e 2011, è più che triplicato (da 192 a 645 milioni).

Risultato operativo, utile ante-imposte e utile netto
Il risultato operativo è pari a 334,5 milioni (+6,1%), mentre l'utile ante-imposte sale a 221,2 milioni (+7,6%). L'utile netto, dopo le interessenze di terzi, si attesta invece a 104,6 milioni; il confronto omogeneo con il dato dell'esercizio precedente (che beneficiava di un'operazione fiscale straordinaria pari a circa 25,1 milioni, rispetto ai 7,6 milioni iscritti nell'esercizio 2011) evidenzia un incremento del 5,3%.
Nel confronto storico con il bilancio del 2002, l'utile netto è aumentato di 3,15 volte.

Investimenti
Gli investimenti, in linea con quanto definito nel Piano Industriale, si sono attestati nell'anno a 324,9 milioni, distribuiti in modo equilibrato sui diversi ambiti d'attività. Nell'Idrico hanno riguardato principalmente estensioni, bonifiche e potenziamenti di reti e impianti, oltre ad adeguamenti normativi relativi soprattutto all'ambito depurativo e fognario. Per quanto attiene l'area Gas, oltre al potenziamento di reti e impianti di distribuzione e all'estensione delle reti teleriscaldamento, si è investito sull'avvio del progetto di sostituzione massiva dei contatori gas. Nell'area Elettrica gli interventi si sono concentrati su estensione del servizio e manutenzione straordinaria nei territori di Modena e Imola (gli unici in cui Hera abbia la proprietà delle reti). Nell'area Ambiente, terminato il ciclo di rinnovo dei grandi impianti, gli investimenti hanno riguardato interventi di mantenimento e potenziamento degli impianti, oltre la fase terminale di completamento del nuovo termovalorizzatore di Rimini.

Posizione finanziaria netta
La posizione finanziaria netta (PFN) al 31 dicembre 2011 risulta pari a 1.987,1 milioni, in miglioramento rispetto all'ultimo bilancio trimestrale del 30/09/2011 (2.055,5 milioni), grazie a una positiva generazione di cassa nell'ultimo trimestre e si confronta con 1.860,2 milioni del 31/12/2010. Il rapporto tra PFN e MOL risulta pari a 3,1 in linea con il dato dell'esercizio precedente.
Il debito finanziario ha una durata media di 9 anni e ha una completa protezione rispetto al rischio di variabilità dei tassi d'interesse.

Proposta di dividendo
A fronte dei risultati conseguiti, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all'Assemblea un dividendo per azione di 9 centesimi, in linea con quanto erogato nello scorso esercizio. Lo stacco della cedola avverrà il 4 giugno 2012, con pagamento a partire dal 7 giugno 2012.

L'ANDAMENTO DELLE AREE D'ATTIVITA'

Area Ambiente
Il MOL dell'area Ambiente, che include i servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, si attesta a 194,2 milioni, sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente (195,1 milioni). Il risultato sconta la riduzione dei volumi dei rifiuti sia urbani (-3,0%) che speciali (-2,2%), a causa della negativa congiuntura economica, che tuttavia è stata contenuta dai positivi effetti dell'attività commerciale sui rifiuti speciali in nuove aree geografiche del centro-nord. A compensare parzialmente la riduzione dei volumi hanno contributo il buon andamento delle attività d'igiene urbana, lo sviluppo delle quote di mercato e i maggiori ricavi da generazione di energia elettrica rinnovabile. Su quest'ultimo aspetto hanno positivamente contribuito sia il nuovo impianto a biomasse di Faenza (realizzato in Joint Venture con Caviro e consolidato pro-quota al 50%) che l'entrata a pieno regime dell'impianto di termovalorizzazione di Rimini.
Da sottolineare l'aggiudicazione da parte del Gruppo Hera, a fine 2011, della gara indetta dalla società Quadrifoglio di Firenze per l'individuazione del socio privato di minoranza/partner industriale nella società che progetterà, costruirà e gestirà il nuovo termovalorizzatore a servizio dell'area fiorentina.
In virtù di tale aggiudicazione, entro la fine di marzo, il Gruppo Hera deterrà il 40% della costituenda società Q.tHermo.
L'area Ambiente ha contribuito al MOL di Gruppo per il 30,1%.

Area Gas
Il MOL dell'area Gas, che comprende i servizi di distribuzione e vendita di gas metano e GPL, teleriscaldamento e gestione calore, sale a 208,7 milioni (+7,6% rispetto ai 193,9 milioni di euro del 2010). L'incremento è stato realizzato grazie a un'efficiente modalità di approvvigionamento della materia prima e all'espansione delle attività di trading (1.252,6 milioni di mc, +73,5%), che hanno sostenuto la crescita dei volumi venduti (3.321,0 milioni di mc, +14,0%). A questo ha contribuito anche lo sviluppo della base clienti, salita a oltre 1,1 milioni di clienti (+3,9%), grazie sia all'attività commerciale che alla fusione per incorporazione, lo scorso 1 luglio, di Sadori Gas, società commerciale attiva soprattutto nelle Marche, in virtù della quale il Gruppo Hera può oggi contare su oltre 110 mila clienti gas nella regione. Tali fattori hanno più che compensato l'effetto negativo di riduzione dei consumi dei clienti finali, conseguente al clima mite registrato nell'ultima parte dell'anno.
L'area Gas ha contribuito al MOL di Gruppo per il 32,4%.

Area Energia Elettrica
Il MOL dell'area Energia Elettrica, che comprende i servizi di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, sale a 73,2 milioni (+22,5% rispetto ai 59,8 milioni del 2010). La significativa crescita ha continuato a essere sostenuta dall'espansione commerciale (482,1 mila clienti in aumento del 26% rispetto al 2010), a cui ha contribuito anche l'aumento di oltre 25 mila nuovi clienti nel mercato di salvaguardia in Lombardia, Toscana, Lazio, Abruzzo, Molise e Puglia. Ciò ha permesso maggiori vendite (10 TWh, +29,1%) e si è combinato con una migliore marginalità, conseguente alla contenuta esposizione alle attività di generazione.
L'area Energia Elettrica ha contribuito al MOL di Gruppo per il 11,4%.

Area Ciclo Idrico Integrato
Il MOL dell'area Ciclo Idrico Integrato, che comprende i servizi di acquedotto, depurazione e fognatura, si attesta a 150,2 milioni di euro (+5,8% rispetto ai 142,0 milioni del 2010). Tale incremento è dovuto ai maggiori volumi venduti, alla lieve crescita dei ricavi per copertura dei servizi erogati e, soprattutto, alla costante attenzione dell'efficienza operativa, frutto anche dei numerosi investimenti effettuati.
L'area Ciclo Idrico Integrato ha contribuito al MOL di Gruppo per il 23,3%.

Area Altri Servizi
L'area Altri Servizi, che comprende principalmente i servizi d'illuminazione pubblica e telecomunicazione, presenta un MOL di 18,5 milioni (+12,8% rispetto ai 16,4 milioni del 2010).
L'area Altri Servizi ha contribuito al MOL di Gruppo per il 2,9%.

LE DICHIARAZIONI

Dichiarazione del Presidente Tommasi
"La crescita dei risultati in tutte le aree di attività fin dalla costituzione del Gruppo, anche in periodi di difficoltà economica e finanziaria, dimostrano la validità delle scelte strategiche perseguite e la solidità dei vantaggi competitivi consolidati fin qui", spiega Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Hera. "Ciò conferma anche l'efficacia dell'originale modello di aggregazione su cui è stata costruita l'esperienza di Hera. Questi risultati, uniti a una solida struttura finanziaria, ci consentono di proporre anche quest'anno la distribuzione di un dividendo di 9 centesimi per azione, confermando la politica mantenuta in tutti questi anni".

Dichiarazione dell'Amministratore Delegato Chiarini
"Il portafoglio multi-utility di Hera ha permesso di compensare i negativi effetti esterni tra le diverse attività gestite in quasi tutti i 10 anni di storia, evidenziando il basso profilo di variabilità dei risultati anche grazie al rilevante contributo in termini di MOL, pari al 52%, delle attività regolamentate." spiega Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato Hera. "Il costante controllo degli investimenti e del circolante hanno garantito, nell'ultimo triennio, il mantenimento di una posizione finanziaria netta stabile, a fronte di un margine operativo lordo in crescita del 6% annuo, determinando così un miglioramento dei ratio finanziari".

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luca Moroni, dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, 2°comma del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il bilancio d'esercizio e la relativa documentazione saranno a disposizione del pubblico presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sito internet www.gruppohera.it, a decorrere dal 6 aprile 2012.

Si allegano i prospetti contabili, estratti dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2011.

 
Conto economico (ml€)2010Inc.%2011Inc.%Var. Ass.Var.%
Ricavi3.666,9100,0%4.105,7100,0%+438,8+12,0%
Altri ricavi operativi210,45,7%210,25,1%(0,2)(0,1%)
Materie prime e materiali(2.140,5)(58,4%)(2.440,1)(59,4%)+299,6+14,0%
Costi per servizi(810,7)(22,1%)(870,5)(21,2%)+59,8+7,4%
Altre spese operative(38,8)(1,1%)(39,8)(1,0%)+1,0+2,6%
Costi del personale(361,9)(9,9%)(370,0)(9,0%)+8,1+2,2%
Costi capitalizzati81,92,2%49,31,2%(32,6)(39,8%)
Margine operativo lordo607,316,6%644,815,7%+37,5+6,2%
Amm.ti & Acc.ti(291,9)(8,0%)(310,3)(7,6%)+18,4+6,3%
Risultato operativo315,48,6%334,58,1%+19,1+6,1%
Gestione finanziaria(109,8)(3,0%)(113,2)(2,8%)+3,4+3,1%
Utile prima delle imposte205,65,6%221,25,4%+15,6+7,6%
Imposte(63,6)(1,7%)(94,5)(2,3%)+30,9+48,6%
Utile netto dell'esercizio142,13,9%126,83,1%(15,3)(10,8%)
Attribuibile:      
Azionisti della Controllante117,23,2%104,62,5%(12,6)(10,8%)
Azionisti di minoranza24,80,7%22,20,5%(2,7)(10,8%)


I dati sono riclassificati per l'applicazione dei principi IFRIC 12

Stato patrimoniale (ml€)31/12/2010Inc.%31/12/2011Inc.%Var. Ass.Var.%
Attività immobilizzate nette4.142,3111,0%4.292,7111,0%+150,4+3,6%
Capitale circolante netto(29,1)(0,8%)(31,5)(0,8%)(2,4)+8,2%
(Fondi diversi)(382,8)(10,3%)(394,7)(10,2%)(11,9)+3,1%
Capitale investito netto3.730,4100,0%3.866,5100,0%+136,1+3,6%
Patrimonio netto complessivo1.870,250,1%1.879,448,6%+9,2+0,5%
Debiti finanziari a lungo2.292,161,4%2.323,160,1%+31,0+1,4%
Posizione netta a breve(431,9)(11,6%)(336,0)(8,7%)+95,9(22,2%)
Indebitamento finanziario netto1.860,249,9%1.987,151,4%+126,9+6,8%
Fonti di finanziamento3.730,4100,0%3.866,5100,0%+136,1+3,6%
 
Allegati