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Approccio strategico

L’obiettivo strategico di Hera è sempre stato la creazione di valore in ottica multi-stakeholder, nel medio e lungo termine, concorrendo sui mercati liberalizzati autonomamente ed efficacemente. L’obiettivo è di replicare il proprio “unico” modello di business per espandere il Gruppo e gestire in maniera sempre più efficiente i servizi primari, al fine di soddisfare i principali stakeholder.

Nel 2002, la multi-utility appena costituita rappresentava una realtà composita e “di fatto” non integrata, che doveva affrontare le criticità di garantire il “presidio” nei territori di riferimento di fronte all’imminente caduta delle barriere protettive di alcune attività core. Le dimensioni del neocostituito Gruppo erano peraltro limitate rispetto a quelle che sarebbero state necessarie per fronteggiare il contesto competitivo in via di apertura ad attori di rilevanti dimensioni anche internazionali.

In questo contesto, Hera ha formulato una strategia basata su propri punti di forza, ovvero il modello organizzativo “aperto”, in grado di consentirle un efficiente aumento di dimensioni per linee esterne, una leadership nazionale nel settore dei rifiuti e un’ampia clientela fidelizzata e concentrata sul territorio di riferimento.

Preservare la base clienti è stato scelto come “l’imperativo strategico”; la qualità del servizio, l’assistenza post vendita e l’offerta integrata di un set completo di servizi primari erano ritenute le leve competitive per lo scopo. Il portfolio multi-business (con i servizi tradizionali di gas, acqua, rifiuti ed elettricità) è stato interpretato come primario fattore funzionale alla difesa dalla base clienti, in grado di concedere al Gruppo il tempo necessario per migliorare qualità e competitività dei servizi e raggiungere dimensioni più sostenibili. Inoltre, la strategia di sviluppo ha mirato al mantenimento dell’equilibrio tra le diverse attività per fornire tutti i servizi alla base clienti e garantire un basso profilo di variabilità dei risultati del portafoglio multi-utility.

L’impianto strategico di Hera è stato declinato in 5 priorità, che hanno guidato la gestione del Gruppo in modo continuo e lineare in tutto l’arco dei primi 10 anni:

  1. Perseguire il processo di estrazione di sinergie dalle aggregazioni societarie, attraverso la completa integrazione delle realtà fuse in Hera
  2. Realizzare il piano di costruzione dei grandi impianti e sviluppare le reti, bilanciando la crescita di tutti i business per aumentare l’efficienza e la qualità dei servizi.
  3. Preservare un solido profilo economico-finanziario e di contenuto rischio, in grado di soddisfare gli stakeholder attraverso una approccio sostenibile nel medio-lungo termine
  4. Perseguire le opportunità di fusione e acquisizione nei settori liberalizzati (trattamento rifiuti, vendita e generazione energia), sia per consolidare la leadership nel settore ambientale che per espandere, in ottica difensiva, l’offerta ai clienti con i servizi elettrici in linea con le direttici di sviluppo perseguite dai grandi gruppi internazionali. L’acquisizione delle attività necessarie al raggiungimento dell’obiettivo ha così sostenuto la crescita del business elettrico, presente soltanto a livello embrionale alla nascita del Gruppo.
  5. Declinare il modello di aggregazione innovativo di Hera su aziende multi-utility in aree limitrofe in logica di continuità territoriale, focalizzate su attività compatibili e con profili economico-finanziari in grado di garantire la solidità finanziaria del Gruppo.

Per assicurare maggiore efficienza e sfruttamento delle economie di scala, le fusioni sono state integrate nel modello originale basato su una Holding industriale. Al contempo è stato garantito un “presidio operativo diretto” su tutti i territori locali, per preservare i cruciali vantaggi competitivi della vicinanza al cliente e del radicamento territoriale.