logo di stampa italiano
 
Sei in: Il Gruppo » 10 bilanci di Hera » Elettrico

Elettrico

La  strategia commerciale “dual fuel” ha permesso di sviluppare il mercato elettrico a tassi di crescita sostenuti, sia attraverso attività di cross selling sulla clientela esistente che attraverso l’espansione in nuovi mercati. La strategia ha saputo difendere la clientela esistente nel settore gas, come evidenziato in precedenza, e raggiungere per dimensione i primi 8 operatori nazionali, con vendite annue di circa 10 TWh, su una base decuplicata di quasi 500 mila clienti (rispetto ai 49 mila di partenza nel 2002).

 

 
Volumi venduti
 2002200320042005200620072008200920102011Crescita media annua
Volumi distribuiti (Gwh)     509   536    1.507     1.8802.2482.2632.1172.2382.304 
Numero clienti ('000)49505417726427328733538348228,9%
Rete (Km)1.4101.4231.4295.5866.5219.3639.5289.6599.7439.94224,2%

Lo sviluppo commerciale nel settore elettrico è stato accompagnato da un parallelo cauto sviluppo nella generazione elettrica, per gestire in modo sostenibile la domanda dei clienti. Nel corso degli anni Hera ha partecipato alla costruzione di due impianti CCGT base load di nuova generazione in Campania (zona scarsamente infrastrutturata), con una capacità di 1.200 MW installati. Tali impianti sono stati realizzati attraverso Joint Venture con l’acquisto di  partecipazioni di minoranza da partner esteri di standing internazionale. L’impegno finanziario relativamente contenuto ha permesso l’accesso a prezzi di costo all’energia elettrica, mentre la stipula di speciali contratti (“PPA”), che prevedono condizioni flessibili di fornitura, garantiscono un basso profilo di rischio. A questa iniziativa sin dalla costituzione del Gruppo era presente una partecipazione in Tirreno Power, attraverso la società Energia Italiana, per una quota equivalente del 5,5% del capitale.

Nel 2008, nel territorio di Imola è stata ultimata una centrale cogenerativa a gas da 80MW che garantisce l’autosufficienza della provincia in caso di black out della rete nazionale. Infine la dotazione di generazione di Hera ha visto lo sviluppo di oltre 100MW di energia pulita da impianti di termovalorizzazione, ulteriori 13 MW da impianti termoelettrici da biomasse, oltre al recente sviluppo di piccoli impianti di generazione a biogas e fotovoltaici, che completano il portafoglio diversificato delle fonti del Gruppo.

La produzione di energia elettrica destinata ai clienti finali di Hera copre circa il 30% della richiesta dei clienti; la parte restante è acquistata sul mercato con un portafoglio di forniture ampiamente diversificato.

Le attività di distribuzione elettrica hanno registrato un importante sviluppo sin dalla costituzione; la fusione con l’azienda multi-utility di Modena (Meta Spa) nel 2005 e l’acquisizione della rete elettrica dell’Enel nella provincia di Modena, hanno contribuito all’espansione della rete fino a raggiungere una dimensione di quasi 10 mila kilometri che, grazie agli investimenti effettuati, risulta completamente attrezzata con contatori elettronici e gestita in remoto da un unico centro di telecontrollo, tecnologicamente avanzato.

(ml€)2002200320042005200620072008200920102011Crescita media annua
Ricavi78,4126,6205,0396,7389,4989,21.557,32.032,51.468,31.585,2+39,7%
Mol9,38,27,422,525,342,754,453,059,873,2+25,8%
Reddito operativo6,02,85,012,210,29,822,626,326,639,7+23,4%

Il forte impulso alle attività di mercato e di trading, la fusione delle attività della società Meta di Modena e la successiva acquisizione della rete Enel nella provincia di Modena nel 2006 hanno permesso uno sviluppo di oltre 7 volte del MOL in 10 anni.