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Gas

Il Gruppo ha una quasi completa copertura del territorio di riferimento anche nel settore del gas. Ciò include i servizi di distribuzione e i servizi di vendita e trading di gas metano, oltre alla gestione del teleriscaldamento. Hera è oggi tra le maggiori aziende “locali” e la quarta a livello nazionale in termini di volumi venduti. Nonostante la liberalizzazione del mercato di vendita, il Gruppo ha mantenuto e ha sviluppato la base clienti di partenza, fino a raggiungere 1,11 milioni di utenti, ovvero quasi raddoppiandoli in 10 anni, grazie alle successive integrazioni societarie.

 2002200320042005200620072008200920102011
Volumi distribuiti (ml mc) n/a    1.661   1.912   2.399   2.312   2.150   2.370   2.334   2.504   2.389
Numero clienti ('000) 668700 799940   1.003   1.019   1.066   1.071   1.073   1.115
Rete Gas (Km)7.8808.2618.26111.80412.29412.37713.18613.34213.51413.734

Anche le vendite sono più che raddoppiate nel tempo, portando i volumi gestiti a oltre 3,3 miliardi di metri cubi. La rete di distribuzione, sviluppata con investimenti diretti e acquisizioni di aziende, è giunta ad una dimensione di 14 mila km.


 
Volumi venduti gas

L’instabile situazione ha indotto il Gruppo a perseguire prudenti e flessibili politiche di approvvigionamento, cogliendo le opportunità derivanti dal lento processo di apertura e sviluppo delle capacità d’importazione della materia prima e del mercato all’ingrosso italiano e internazionale. Hera dispone di una capacità pluriennale d’importazione gas, pari a quasi 500 milioni di metri cubi l’anno, attraverso il gasdotto TAG (gas russo). Inoltre ha progressivamente diversificato le fonti interne (nazionali), perseguendo la massima flessibilità attraverso contratti di durata annuale (attualmente contratti pluriennali sono presenti in misura pari al 10% delle forniture complessive). Infine, è stata realizzata una articolazione organizzativa, che ha portato alla costituzione di una società di vendita (Heracomm) e una di trading (Heratrading), grazie alla quale Hera ha avviato la propria operatività diretta a Baumgarden ed altri HUB europei. Tale assetto del portafoglio di forniture ha messo Hera al riparo dai rischi derivanti da impegni di acquisto di materia “pre-determinate” con molti anni d’anticipo e permesso, negli anni recenti, di trarre beneficio dalla crescente disponibilità di gas metano nel paese. Per una ulteriore messa in sicurezza delle forniture, in una logica di mantenimento del basso profilo di rischio, Hera ha acquisito una partecipazione di oltre il 10% nel capitale di Galsi, società veicolo per la costruzione di un gasdotto con una capacità di 8 miliardi di metri cubi di gas, che dall’Algeria arriverà direttamente in Italia. La capacità pre-contrattualizzata ammonta a circa 1 miliardo di metri cubi all’anno, quantità che permette ad Hera di centrare l’obiettivo di diversificare le forniture di gas per un terzo dal nord Africa, un terzo dall’Europa e un terzo da operatori italiani.

Sono inoltre quasi raddoppiati i volumi di vendita relativi alle attività di teleriscaldamento che, come noto, rappresenta una forma di trasformazione di energia in calore più efficiente e a minore impatto ambientale rispetto ai sistemi di riscaldamento autonomo delle abitazioni.

 
Volumi distribuiti calore

La rete di teleriscaldamento è stata sviluppata nelle aree urbane del territorio anche in prossimità dei grandi impianti di termovalorizzazione e di cogenerazione, costruiti negli ultimi 10 anni, sfruttando fonti di calore altrimenti non valorizzato. 

(ml€)2002200320042005200620072008200920102011Crescita media annua
Ricavi  473,1514,1589,8871,2987,6922,01.216,41.290,71.237,11.490,2+13,6%
Mol70,499,7106,0118,5116,1104,7143,8174,4193,9208,7+12,8%
Reddito operativo35,966,181,785,977,960,682,6111,9135,0149,2+17,1%

I risultati economici sono aumentati costantemente (ad eccezione del 2007 come menzionato in precedenza), portando il valore del MOL ad oltre 209 milioni di euro e triplicando la base di partenza del 2002. Tale risultato ha i principali fattori di crescita negli investimenti, nelle efficienze realizzate, nelle fusioni e acquisizioni ed, infine, nel menzionato flessibile assetto upstream.