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I risultati economico finanziari dal 2002

Conto economico
(ml€)
2002200320042005200620072008200920102011Crescita media
annua
Ricavi totali1.099,31.241,01.528,92.147,6 2.364,5  2.905,1 3.792,0 4.436,0 3.877,3  4.315,9+16,4%
Mol191,9242,5292,5386,4426,7453,4528,3567,3607,3644,8+14,4%
Amm.ti & Acc.ti(114,3)(129,7)(115,3)(171,0)(195,3)(232,8)(247,6)(276,0)(291,9)(310,3)+11,7%
Reddito operativo77,6112,8177,2215,7231,4220,6280,7291,3315,4334,5+17,6%
Ris. ante imposte75,488,6147,5189,3179,2142,5188,9162,6205,6221,2+12,7%
Imposte(38,7)(35,6)(61,1)(80,5)(79,0)(32,6)(78,6)(77,6)(63,6)(94,5)+10,4%
Utile netto 36,753,086,5108,8100,2109,9110,385,0142,1126,8+14,8%
Utile di terzi3,53,55,57,410,113,715,513,924,822,2+22,9%
Utile Netto di Hera33,249,581,0101,490,196,294,871,1117,2104,6+13,6%

I risultati economici mostrano, in tutto il decennio, una constante crescita del giro d’affari, quasi quadruplicato rispetto al 2002 (con un forte contributo delle vendite elettriche e dell’attività connessa al trading di materie prime energetiche). Il Margine Operativo Lordo e il Reddito Operativo sono aumentati rispettivamente di 3,4 e 4,3 volte rispetto al dato di partenza, con una crescita costante ed ininterrotta.

Il miglioramento dei risultati operativi è stato sostenuto dalla crescita organica, che ha contribuito a due terzi della crescita del MOL.

 

La crescita organica relativa alle sinergie, alle efficienze operative e allo sviluppo dei mercati costituisce il fattore organico più rilevante, con un contributo pari a +219 milioni di euro (pari al 48% della crescita del MOL realizzata nei 10 anni) rispetto a 192 milioni di euro di MOL del 2002. Tale fattore ha contribuito anno dopo anno, senza interruzioni, alla crescita, con un apporto incisivo della razionalizzazione dei costi nei primi anni e delle efficienze operative negli anni successivi, mentre l’espansione dei mercati è stata una costante che ha caratterizzato tutto il decennio.

La crescita organica è stata sostenuta anche dallo sviluppo di grandi impianti (che contribuiscono con +83 milioni di euro, pari al 18% di aumento del MOL). 5 nuovi termovalorizzatori, 2 impianti termoelettrici, un impianto termoelettrico cogenerativo da 80MW, a cui si aggiungono le acquisizioni di un termovalorizzatore per rifiuti pericolosi, una centrale termoelettrica a biomasse, alcuni impianti fotovoltaici e la rete di distribuzione elettrica nella provincia di Modena. Lo sviluppo di questo significativo assetto impiantistico ha impegnato il Gruppo con un piano d’investimento sfidante, che ha progressivamente iniziato a contribuire ai risultati nella seconda parte del decennio.

Un terzo della crescita del MOL è stata sostenuta dall’attività di crescita esterna, che ha contribuito per circa +151 milioni di euro, grazie alle operazioni di fusione e acquisizioni susseguitesi quasi ogni anno e che hanno, di fatto, costituito un fattore di miglioramento “costante” nel periodo.

Target M&AAnnoEV/EbitdaAttivitàFatturatoEbitdaPFNQuota (%)
11 Società2002 - multi-utility1.100,0   192,0(252,0)100%
Agea2004 5.9xmulti-utility144,025,0(15,0)100%
Meta2005 7.7xmulti-utility278,065,05,8100%
Aspes2007 5.5xmulti-utility90,013,0(5,7)42%
Geat 2007 7.0xmulti-utility13,02,0(1,4)100%
Reti della provincia di Modena2006 8.2xReti elettriche51,012,00,0100%
SAT2007 8,5xmulti-utility62,012,0(18,5)100%
Aimag2009 6,0xmulti-utility31,031,0(41,0)25%

Al MOL hanno contribuito tutti i core business, ciascuno con una crescita con tassi medi a doppia cifra nei 10 anni.

Grazie ad un’appropriata gestione, sia le attività regolate (servizio idrico integrato, raccolta e smaltimento di rifiuti urbani, distribuzione di gas metano, di energia elettrica e teleriscaldamento) che quelle liberalizzate (vendita di gas metano ed energia elettrica, trading commodity energetiche, trattamento e smaltimento di rifiuti e pubblica illuminazione) hanno contribuito in modo equilibrato ai risultati aziendali. L’insieme bilanciato di tali attività, grazie alla compensazione interna tra i diversi business del portafoglio agli effetti connessi alle variabili esterne (PIL, inflazione, tassi, cambi, andamento climatico etc.), ha assicurato una solida protezione dei risultati consolidati di Gruppo per tutto il periodo.

 

L’efficacia di questo approccio multi-business è stato particolarmente evidente nel 2006 e nel 2007 quando, a seguito della stagione invernale straordinariamente mite, gli effetti negativi sui risultati delle attività gas e teleriscaldamento sono stati più che compensati dalla crescita delle altre aree d’affari (insensibili alla temperature climatiche). Così, negli anni più recenti, caratterizzati dalla crisi del contesto di riferimento, le attività liberalizzate dello smaltimento dei rifiuti hanno evidenziato un rallentamento nella crescita a causa del calo dei consumi e dei livelli produttivi in Italia; tale dinamica è stata più che compensata dalla crescita delle attività di vendita e trading energetiche, nelle quali il Gruppo ha costruito assetti che hanno beneficiato delle condizioni di mercato delle commodity energetiche causate dalla crisi macro-economica.

I risultati di utile netto nei 10 anni, che hanno evidenziato fluttuazioni connesse alle variazioni di legge fiscali (e a episodi di discontinuità quali la moratoria fiscale, operazioni di affrancamento fiscale di avviamenti e, recentemente, l’introduzione e successivo aumento della Robin Hood tax) sono aumentati fino a superare i 104 milioni di euro, risultando quasi triplicato rispetto al 2002.

Lo sviluppo economico del Gruppo si è associato al mantenimento di una solida struttura finanziaria, che ha supportato l’esecuzione di un importante piano di investimenti operativi e di fusioni e acquisizioni effettuate (circa 4 miliardi di euro).

Stato patrimoniale
(ml€)
2002200320042005200620072008200920102011Crescita
media
annua
Patrimonio Netto     865     895  1.064  1.484  1.516  1.539  1.579  1.701  1.870  1.879+9,0%
Posizione Finanziaria Netta     254     444     562     974  1.173  1.432  1.572  1.892  1.860  1.987+25,7%
Capitale investito netto  1.119  1.339  1.626  2.458  2.690  2.970  3.151  3.593  3.730  3.866+14,8%
D/E book value    0,29    0,50    0,53    0,66    0,77    0,93    1,00    1,11    0,99    1,06+15,3%
PFN/Ebitda (x)1,31,81,92,52,73,23,03,33,13,1+9,8%
EBITDA/OF (x)13,912,811,09,57,95,75,64,85,35,4(10,0%)

Questa solidità finanziaria è stata raggiunta sostanzialmente senza l’ausilio di aumenti di capitale (a cui il Gruppo ha fatto ricorso soltanto per l’inclusione di nuovi soci pubblici nel Gruppo con aumenti “riservati”). La leva finanziaria è aumentata costantemente negli anni di esecuzione del piano di costruzione dei grandi impianti, per poi ridursi e stabilizzarsi negli ultimi 2 anni, grazie al progressivo aumento della generazione di cassa degli impianti realizzati. Grazie all’alleanza con un partner finanziario, entrato con una quota di minoranza in una società controllata e il continuo miglioramento dei flussi finanziari, il Gruppo si distingue oggi per la sostenibilità del proprio indebitamento, che mostra un rapporto con il MOL pari a 3,1 volte e 1,1 volte rispetto al Patrimonio Netto.

Il debito finanziario ha una durata media di 9 anni e ha una completa protezione rispetto al rischio di variabilità dei tassi d’interesse. E’ inoltre corredato da linee di credito “committed” non ancora utilizzate, pari a 280 milioni di euro.

Anche la patrimonializzazione della società è stata rafforzata sin dalla costituzione del Gruppo con aumenti di capitale riservati connessi alle fusioni e con l’accantonamento di quote degli utili realizzati, fino a portare i Mezzi Propri ad oltre 1,7 miliardi di euro corrispondenti a circa 1,5 volte la capitalizzazione di mercato registrata alla fine dell’esercizio.