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Scenario di riferimento

 Esercizio 2011Esercizio 2010Variazione %
Prezzo Brent  Dated $/bbl111,2779,4740%
Cambio $/euro1,391,335%
Prezzo Brent Dated euro/bbl80,0659,7534%

Per quanto riguarda le commodities energetiche, il prezzo del petrolio greggio brent (ARA Spot Average) che influenza significativamente il costo unitario dei combustibili liquidi e gassosi sul mercato nazionale, ha fatto registrare valori medi superiori a quelli del 2010, passando da 79,47 $/barile a 111,27 $/barile, con una punta di 123,49 $/barile nel mese di aprile 2011.

Le cause ditale incremento sono da ricondurre essenzialmente alla ripresa economica mondiale successiva alla grave crisi finanziaria del 2009. Tale embrionale ripresa si è interrotta con l’aggravarsi della situazione economica europea a partire dal mese di aprile che ha prodotto una contrazione dei consumi ed una conseguente flessione delle quotazioni fino ai minimi annuali toccati a dicembre.

Crude Oil Price - Monthly Average

 
Crude oil Price - Monthly Average

Nel 2011 il prezzo medio dell’energia in Borsa è stato pari a 72,2 €/MWh, con un aumento del 12,6% rispetto al valore di 64,1 €/MWh dell’analogo periodo del 2010. La differenza è massima negli ultimi 4 mesi dell’anno in relazione al forte incremento registrato in particolare dal costo gas per la ritardata  internalizzazione nelle formule di prezzo degli incrementi registrati dal prezzo del Brent nella prima parte del 2011. Nel mese di maggio, anche per la coincidenza di vincoli di rete e manutenzioni di impianti di produzione, si è registrato un repentino aumento del prezzo medio a 71,3 €/MWh.

La scarsissima ripresa della domanda di energia elettrica nel 2011, pari complessivamente al +0,6% rispetto all’anno precedente, l’ingresso di ulteriore capacità produttiva convenzionale in una situazione di ormai conclamata overcapacity e l’incremento di oltre il 50% della produzione da rinnovabili quali l’eolico ed il fotovoltaico, hanno fatto registrare una ulteriore riduzione dello spark spread.

L’esiguo spark spread registrato, sta di fatto rendendo sempre più critico l’esercizio in equilibrio economico anche degli impianti convenzionali più moderni ed efficienti.

PUN - Italian Power Exchange Price (Monthly Average)

 
PUN - Italian Power Exchange Price

Per quanto riguarda il gas, dopo la modesta ripresa del 2010, l’anno 2011 si chiude con una domanda pari a 77.415 Mmc, in flessione del 6% rispetto all’anno precedente ed in linea con il valore del 2009, dunque abbondantemente al di sotto dei livelli “pre crisi” del 2008. Il calo è sostanzialmente imputabile a fattori climatici, come testimonia la contrazione dei consumi domestici (-8%), e al forte sviluppo delle fonti rinnovabili, che ha indotto una sensibile riduzione dei consumi termoelettrici (-7%), pur in un contesto di domanda elettrica stabile.

Nonostante la contrazione dei consumi, sotto la spinta di un Brent in rialzo, il prezzo al PSV ha continuato la sua crescita, attestandosi a 28,27 €/MWh (+21%), riagganciando quasi i livelli del 2008 (29,11 €/MWh). Il riferimento di prezzo italiano si conferma ancora come il più costoso rispetto alle quotazioni dei principali hub europei, mantenendo un differenziale di poco superiore ai 5 €/MWh. Nel mese di dicembre la tendenza rialzista ha ulteriormente accelerato, raggiungendo 33,10 €/MWh, nuovo massimo dell’ultimo biennio.

I maggiori operatori nazionali ma anche quelli europei, vincolati da contratti di lungo periodo direttamente con i produttori, sono incorsi anche  nel 2011 nelle penalizzazioni di Take or Pay, in parte attenuate dall’interruzione delle forniture dalla Libia a causa della guerra civile, e stanno tuttora rinegoziando le condizioni contrattuali sia in termini di flessibilità che di prezzo.

In questo contesto, il valore medio della Quota energia (QE) nel 2011, calcolata facendo riferimento alle Delibere dell’Autorità per l’Energia elettrica e il gas n. 134/06, 192/08, 64/09, 89/10 e 77/11, è stato pari a 28,47 € cent/mc  rispetto ad un valor medio di 23,72 € cent/mc  nel 2010 e ad un valore stimato di circa 35,95 € cent/mc  per il 2012, quest’ultimo determinato con riferimento ai forward di di metà febbraio 2012, senza peraltro tener conto dei praticamente certi interventi dell’AEEG.

Natural Gas Retail Price QE Component

 
Natural gas retail price QE component