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Qualità, sicurezza e ambiente

Nel corso del 2011 gli obiettivi programmati della Direzione Centrale Qualità, Sicurezza Ambiente sono stati conseguiti con risultati molto soddisfacenti, dimostrando l’efficacia della scelta organizzativa, attuata nel 2010,  dell’unificazione all’interno della Direzione Centrale Qualità, Sicurezza Ambiente di tutte le Funzioni QSA e RSPP presenti nelle strutture territoriali delle BU SOT. Tale scelta ha infatti rafforzato il ruolo di coordinamento nel Gruppo concretizzatosi principalmente nei seguenti risultati:

  • raggiungimento dell’importante traguardo rappresentato dal primo mantenimento delle certificazioni del sistema di gestione “integrato” qualità, sicurezza e ambiente di Hera Spa con ottimi risultati, in termini di miglioramento nell’ottimizzazione dei processi;
  • ottenimento della Registrazione Emas della centrale di cogenerazione Casalegno di Imola, risultato insignito fra l’altro di riconoscimenti sia a livello nazionale da parte del Comitato Ecolabel-Ecoaudit, sia a livello europeo con la nomination all’European Emas Award 2011;
  • conseguimento della certificazione ISO 14001 per le attività di campionamento e analisi svolte dai Laboratori del Gruppo;
  • estensione della certificazione 9001 ai servizi energetici da parte della società del Gruppo Hera Comm, già certificata 9001 per i servizi di vendita;
  • ottenimento della certificazione OHSAS 18001 per le società Herambiente, che ha già ottenuto la ISO 9001 e la ISO 14001, oltre a numerose registrazione EMAS;
  • ottenimento della certificazione OHSAS 18001 per la società Frullo Energia Ambiente;
  • raggiungimento da parte di Famula On Line della certificazione ISO 9001 relativamente alla progettazione, sviluppo, assistenza ed erogazione di servizi in ambito IT . Il percorso si è concluso con il risultato particolarmente brillante di nessuna non conformità e nessuna osservazione;
  • raggiungimento da parte di Uniflotte della certificazione OHSAS 18001,  concretizzatosi in un'attività di standardizzazione e unificazione delle procedure all'interno delle officine nelle sedi del Gruppo. La certificazione sui temi arriva a completamento del percorso di Uniflotte  di  certificazione ai sensi della ISO 9001 e della  ISO 14001.

 

Nel 2011, in collaborazione con la Direzione Acquisti e Appalti, è stata incrementata l’attenzione al controllo delle prestazioni dei Fornitori, in particolare in tema salute e sicurezza, attraverso una specifica attività formativa verso i referenti aziendali,  che alla fine del 2011 ha raggiunto 1.250 ore di formazione.

Contestualmente,  sono stati effettuati audit interni, per un totale di 269 verifiche ispettive  che hanno  rafforzato le specializzazioni delle risorse interne, favorendo sinergie e diffusione di modalità operative gestionali comuni tra i diversi ambiti tecnici di settore e territoriali.

Tutte queste attività si sono aggiunte a quelle ordinarie che la DCQSA pianifica ed effettua  per il mantenimento del Sistema di Gestione Integrato del Gruppo, fra cui le attività di verifica coerenza e conformità QSA di procedure ed istruzioni redatte da varie strutture aziendali, l’aggiornamento della documentazione di sistema, Manuale QSA, Procedure di sistema, dei Documenti di valutazione del rischio e di Analisi ambientali.

Nel 2011 Hera si è impegnata nella realizzazione del progetto "Un anno per la Sicurezza nel Gruppo Hera”, un'importante iniziativa che coinvolgerà tutti i 6.654 lavoratori del Gruppo. L'obiettivo del progetto è quello di fare crescere una vera e propria cultura della prevenzione e della sicurezza, migliorando i comportamenti nei luoghi di lavoro e di vita quotidiana. La direzione dell'intero progetto è gestita da un Comitato Guida composto dai vertici aziendali. Lo sviluppo del progetto è costantemente monitorato da un Gruppo di Coordinamento che riporta gli stati di avanzamento del progetto al Comitato guida. Di questo gruppo fa parte anche un Comitato Scientifico composto da tre specialisti esterni in materia di lavoro, salute e sicurezza in diverse discipline (giuridiche, economiche e psicosociali). Il Comitato Scientifico sostiene lo sviluppo del progetto, stabilendo e valutando i criteri di coerenza e i risultati raggiunti in base a 3 direttrici:

  1. organizzativa/gestionale, ovvero sicurezza come responsabilità diffusa all'interno dell'impresa, in relazione alla quale è richiesto il contributo di tutti: a partire dal commitment del vertice strategico, sino al comportamento di ogni singolo lavoratore
  2. economica/competitiva, che consiste nell'evidenziare, anche attraverso esempi concreti, quali sono i costi e i benefici di un corretto sistema di gestione per la sicurezza
  3. comunicazionale/culturale, che costituisce il complemento naturale delle due precedenti: consente di sviluppare i canali informativi e formativi per far sì che la cultura della sicurezza penetri all'interno dell'organizzazione, permeando le aree in cui 'fare sicurezza' crea valore per l'impresa e attribuendo il giusto risalto al contributo di tutti, così da accrescere i benefici materiali e immateriali dell'impegno assunto.

 

"Un anno per la sicurezza nel Gruppo Hera" è composto di 15 progetti, alcuni dei quali sono trasversali a tutto il Gruppo Hera e quindi hanno una regia centrale, altri sono invece assegnati e portati avanti dalle singole strutture territoriali e, se saranno conseguiti i risultati attesi, estendibili anche ai territori in una seconda fase di sviluppo del progetto.

Ad oggi si sono già conclusi positivamente 5 progetti. Per gli altri, che al momento sono in corso di attuazione, è previsto comunque il completamento entro il 2012.

Fra i risultati eclatanti di questa iniziativa merita un evidenza particolare la riduzione di circa il 24% di Hera Spa il numero di infortuni sul lavoro rispetto all'anno precedente. Un risultato incoraggiante per la multiutility, confermato nello stesso trend in discesa anche per l'indice di frequenza (quanto spesso si verifica un infortunio) e quello di gravità (quanto gravi sono gli incidenti). Il risultato ottenuto è il frutto del consolidamento di precisi standard di qualità e sicurezza

Il numero complessivo di infortuni di Hera Spa è passato dai 254, registrati a fine 2009 ai 215 del 2010, per attestarsi a 164 nell'anno appena concluso. Nell'ultimo biennio, quindi, la riduzione è stata del 35%, mentre sul 2010 ha registrato circa un -24 %. Rispetto all'indice di frequenza la diminuzione segue la stessa scia, passando da un valore di 30,3 (2010) a 23,4 (2011), calando del 23%. Infine, l'indice di gravità, sceso di circa il 45%, riducendosi da 1 del 2010 al livello attuale di 0.55.
Sulla stessa linea, inoltre, la riduzione complessiva del numero di giornate di assenza per infortuni, che raggiunge il 45%, passando dalle 7.097 giornate complessive del 2010 alle 3.930 dell'anno scorso. Nella sola Struttura Operativa Territoriale Hera di Bologna la riduzione del numero di incidenti è stata ancora più marcata (-31,6%). Si è passati infatti dai 57 del 2010 ai 39 dell'anno scorso. L'indice di frequenza si è ridotto del 28,3% (passando da 35,4 a 24,71), mentre quello di gravità del 57,5% (da 1,2 a 0,51).

Il riassetto organizzativo della DCQSA si è completato con la creazione di un unico Presidio Normativo in materia di Qualità, Sicurezza,  Ambiente e Privacy, in coerenza con l’obiettivo di centralizzare un delicato ruolo di acquisizione, diffusione ed interpretazione di prescrizioni legali a forte impatto sulla conformità normativa dei processi gestionali.

Ciò ha portato al duplice risultato di sgravare le strutture operative, territoriali e centrali, dall’onere di consultazione ed approfondimento delle norme “tematiche”, offrendo loro, al contempo,  un’analisi interpretativa  omogenea, ampliando e qualificando il supporto alle strutture tecniche, ai Settori, alle Direzioni Centrali e alle Società controllate del Gruppo nella definizione degli impatti che le norme determinano all’interno dei vari sistemi di gestione.

Nel corso di questa prima fase di avvio, l’attività si è tradotta in 80 flash informativi diretti ai gestori dei processi, al Presidio privacy, ai QSA e ai RSPP e in 15 approfondimenti giuridici e risposte a richieste di pareri.

Nell’ambito dell’aggiornamento documentale, è stata condotta l’analisi di conformità legislativa su 13 procedure ed istruzioni del sistema di gestione integrato QSA; in collaborazione con DCAA,  sono stati allineati  alle modifiche normative in materia QSA i capitolati tipo di appalto – forniture, lavori e servizi -, nonché – in collaborazione con Servizi Ambientali, i contratti attivi di alienazione rifiuti da centri di raccolta.

Un ulteriore contributo si è concretizzato nello specifico ambito di prevenzione dei reati ambientali che da agosto  2011 sono ricaduti  nell’ambito di applicazione del D.lgs 231/2001, attraverso la collaborazione alla stesura dello specifico Protocollo aziendale e all’adeguamento del sistema disciplinare.

In materia di Privacy, il Presidio ha completato il riassetto organizzativo a livello di Gruppo definendo e attribuendo gli specifici ruoli gestionali a garanzia della conformità alle prescrizioni di legge. Importanti i cambiamenti normativi in corso d’anno quale l’eliminazione dall’ambito di applicazione del Codice Privacy dei dati delle persone giuridiche, nonché l’eliminazione dell’obbligo di redazione del DPS, oggi ancora contenuta in un mero decreto legge che, qualora convertito, porterebbe ad una significativa revisione di tutta la materia nel 2012.

 

 “Misure di sicurezza a protezione dei dati personali.”

“In base a quanto disposto dagli artt. 33 e 34 del  D.Lgs. 196/03 (noto come il Codice della privacy) in materia di misure di sicurezza volte ad assicurare un livello minimo di protezione dei dati personali ed in ottemperanza a quanto prescritto nei punti 19 e 26 del Disciplinare Tecnico contenuto nell’allegato B del Codice stesso, si riferisce che per l’esercizio di riferimento Hera Spa, in qualità di Titolare, ha provveduto a redigere e ad aggiornare il Documento Programmatico sulla Sicurezza contenente le informazioni richieste dalla legge.

Il documento approvato e sottoscritto entro il termine imposto del 31 marzo del corrente anno, è conservato agli atti presso l’Ufficio Protocollo dell’Azienda ed è consultabile anche presso DCQSA – Presidio Privacy.”