logo di stampa italiano
 
Sei in: Tariffe » Ricavi regolamentati » Distribuzione Gas

Ricavi regolamentati distribuzione gas naturale

Il 2011 costituisce il terzo anno del terzo periodo di regolazione (2009-2012) delle tariffe di distribuzione e misura del gas. La disciplina di riferimento per tale quadriennio è stata introdotta con delibera AEEG ARG/gas n. 159/08 del novembre 2008 ed è risultata per molti aspetti fortemente innovativa rispetto alle previgenti metodologie.

L’impianto tariffario delineato dalla del. 159/08 assicura infatti a ciascun operatore il conseguimento di ricavi ammessi determinati dall’AEEG sulla base dei costi riconosciuti, espressi dalle tariffe di riferimento, e del numero di punti di riconsegna serviti, rendendo di fatto i ricavi aziendali indipendenti dai volumi distribuiti. Ciò risulta perseguibile attraverso opportuni meccanismi di perequazione tariffaria, che consentono agli operatori di regolare, per mezzo della Cassa Conguaglio, le differenze tra il proprio ricavo ammesso e il ricavo conseguito dalla fatturazione alle società venditrici. Quest’ultimo, infine, deriva infatti dall’applicazione di tariffe obbligatorie determinate dall’AEEG per ambiti di dimensione macro-regionale.

Se per il 2009 e il 2010 l’AEEG ha provveduto ad approvare sia le tariffe obbligatorie che le tariffe di riferimento, per l’anno 2011 sono allo stato attuale approvate le sole tariffe obbligatorie, mentre non risultano definite, neppure a titolo provvisorio, le tariffe di riferimento, alla base dei ricavi ammessi di ciascun operatore. A seguito di sentenze del TAR Lombardia dell’ottobre 2010 a parziale annullamento della RTDG, l’AEEG ha infatti formalmente avviato, con del. arg/gas n. 235/10 del dicembre 2010, un procedimento volto a valutare le possibili conseguenti modifiche alla norma tariffaria, procedimento che potrebbe sfociare nel riesercizio del potere regolatorio e nella conseguente revisione, seppure parziale, della RTDG. Fino a tale revisione, l’AEEG ha di fatto sospeso le approvazioni delle tariffe di riferimento per l’anno 2011, e dichiarato provvisorie le precedenti approvazioni del 2009 e 2010. Si deve tuttavia sottolineare che il parziale annullamento della RTDG, oltre che riferirsi a sentenze di primo grado su cui l’AEEG ha ricorso in appello al Consiglio di Stato, interessa specificità dell’impianto regolatorio le cui eventuali modifiche allo studio dell’AEEG porterebbero con ogni probabilità a un effetto per Hera sostanzialmente neutro, se non migliorativo, rispetto ai livelli tariffari precedentemente approvati. In ogni caso, appare ormai chiaro come eventuali revisioni alla RTDG saranno apportate da AEEG solo a valle della pubblicazione della sentenza definitiva del Consiglio di Stato.

Per quanto detto, i ricavi da distribuzione e misura gas di Hera Spa per l’esercizio 2011 derivano da opportune stime delle tariffe di riferimento effettuate in ipotesi di continuità regolatoria rispetto all’algoritmo tariffario alla base delle approvazioni dei precedenti anni. In particolare, i livelli del 2011 sono stati stimati tenendo conto del principio di gradualità nel riconoscimento dei costi di capitale, introdotto dall’AEEG con lo scopo di rendere progressiva, nell’arco del quadriennio regolatorio, la convergenza verso i valori definiti dalla RTDG rispetto a quelli vigenti con la precedente metodologia. L’adeguamento tariffario al 2011, tiene conto, secondariamente per impatto economico, anche delle variazioni di capitale investito netto intercorse nell’anno 2009 e dell’aggiornamento dei costi operativi riconosciuti secondo l’usuale regola del price cap, con l’applicazione di un tasso di recupero di produttività annuale che per Hera risulta pari al 3,2%. Nella definizione tariffaria influisce di norma anche l’adeguamento inflativo, che però nello specifico aggiornamento tra 2010 e 2011 è risultato di impatto particolarmente blando, a fronte di parametri di variazione, come pubblicati da AEEG, pari a -0,1% per i costi di capitale e a +0,8% per i costi operativi.

Nel corso del 2011, infine, ha avuto luogo il processo rendicontativo nei confronti della Cassa Conguaglio dei dati utili ai fini del calcolo del saldo di perequazione tariffaria per le competenze 2010 e le revisioni 2009. Al momento attuale la Cassa Conguaglio non ha ancora proceduto alla determinazione dei suddetti importi, di cui è stata comunque effettuata opportuna stima in sede di bilancio al 31.12.2010.

In tale contesto i ricavi d’esercizio per Hera Spa in relazione alle attività di distribuzione e misura gas sono risultati pari a 153,3 milioni di euro, a fronte di volumi distribuiti di 2.230 milioni di mc e di un corrispondente ricavo medio unitario pari a 6,87 €cent/mc. Tali risultanze includono nuovi perimetri di gestione acquisiti nel corso del 2011, ossia, nello specifico, le gestioni dei tre comuni del consorzio CIMAF, a seguito dell’acquisizione del relativo ramo d’azienda, e la gestione del comune di Formignana (FE), il cui affidamento è stato aggiudicato a Hera a seguito di procedura ad evidenza pubblica.

Distribuzione e misura gas - ricavi regolati20102011var %
Hera Spa   
- Ricavo (Mln euro)149,20153,302,7%
- Volumi (Mln mc)23302230-4,3%
- Ricavo medio unitario (€cent/mc)6,406,877,4%

La crescita di ricavo rispetto ai valori del 2010, pari a 4,1 milioni di euro, risulta motivata da differenti effetti.  Si registra anzitutto, tra il 2010 e 2011, un incremento di 5,1milioni di euro nei costi di capitale riconosciuti, riferito in larga misura al rilascio della terza quota di gradualità, e secondariamente al riconoscimento della remunerazione degli investimenti effettuati nel 2009. Tale incremento viene tuttavia compensato da una riduzione di 1,5 milioni di euro nel livello dei costi operativi riconosciuti, dovuto prevalentemente al recupero di produttività imposto dal sistema tariffario. Il residuale incremento di +0,5 milioni di euro deriva infine da diverse partite, anche di segno opposto, legate nello specifico alle dinamiche dei punti di riconsegna, a rettifiche di competenze di esercizi pregressi registrate in sede di bilancio 31.12.2010, nonché, infine, ai nuovi perimetri di gestione sopra richiamati.

Nel perimetro di consolidamento per l’esercizio 2011 rientra anche MARCHE MULTISERVIZI Spa. Vengono quindi di seguito riportati i valori consolidati di ricavo da distribuzione e misura gas, i volumi distribuiti e il ricavo medio unitario per il Gruppo Hera.

Distribuzione e misura gas - ricavi regolati20102011var %
Consolidato Gruppo Hera   
- Ricavo (Mln euro)163,20166,902,3%
- Volumi (Mln mc)25042389-4,6%
- Ricavo medio unitario (€cent/mc)6,526,997,2%

Si specifica infine che il valore di Capitale Investito Netto a fini regolatori per la distribuzione e misura gas alla base dei livelli di ricavo d’esercizio indicati per il 2011 risulta stimabile, per il Gruppo Hera, in 903 milioni di euro.