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5 Altri ricavi operativi

 
 20112010Variazioni
Commesse a lungo termine 143.558 135.169 8.389
Certificati bianchi17.69115.4782.213
Contributi in conto esercizio e da raccolta differenziata16.27614.8441.432
Utilizzo e riaccertamento di fondi5.45914.950-9.491
Quote contributi in conto impianto3.8903.674216
Rimborso di costi3.0952.897198
Certificati grigi2.8293.632-803
Rimborsi assicurativi2.2521.2111.041
Vendite materiali e scorte a terzi1.8867931.093
Locazioni1.4771.45819
Plusvalenze da cessione di beni3016.088-5.787
Altri ricavi11.47510.2371.238
Totale 210.189 210.431 -242

Di seguito sono commentate le variazioni più significative rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

"Commesse a lungo termine", comprendono i ricavi generati dalla costruzione, o miglioramento, delle infrastrutture detenute in concessione in applicazione dell'interpretazione Ifric 12.

"Certificati bianchi" e "Certificati grigi", evidenziano i ricavi consuntivati nei confronti della Cassa Conguaglio del settore Elettrico, a seguito del raggiungimento degli obiettivi energetici (certificati bianchi) e nei confronti del Ministero dell'Ambiente, per i certificati grigi afferenti principalmente l'impianto di cogenerazione di Casalegno. In particolare, in relazione a quest'ultimo impianto, il Decreto Legge 20/5/2010, n.72, successivamente convertito con Legge 19/7/2010, n.111, ha stabilito che gli impianti che non ricevono l'allocazione gratuita dei permessi hanno diritto ad un rimborso monetario.

"Contributi in conto esercizio e da raccolta differenziata".

I contributi in conto esercizio, pari a 3.905 migliaia di euro nel 2011, (893 migliaia di euro nel 2010) sono costituiti principalmente da:

  • rimborso degli oneri sostenuti per l'erogazione del servizio di salvaguardia presso il polo chimico di terni, 1.242 migliaia di euro, in base a quanto deliberato dall'AEEG (delibera ARG/elt 163/11);
  • incentivi riconosciuti dal GSE per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, 1.405 migliaia di euro.
    Tale voce fa segnare un aumento rispetto all'esercizio 2010 (757 migliaia di euro) per l'entrata in funzione di 3 nuovi impianti.


I contributi da raccolta differenziata, pari a 12.371 migliaia di euro nel 2011, (13.951 nel 2010) sono costituiti principalmente dal valore degli imballaggi (cartone, ferro, plastica e vetro) ceduti ai consorzi di filiera Conai e delle apparecchiature elettriche ed elettroniche cedute al Raee (centro di raccolta di apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Il decremento rispetto all'esercizio precedente è dovuto all'effetto combinato di quanto segue:

  • imballaggi di carta e cartone venduti nel corso del 2011 a libero mercato e pertanto contabilizzati tra i ricavi, decremento di 3.019 migliaia di euro;
  • maggiori quantitativi di plastica e vetro, 834 migliaia di euro;
  • contributi in conto esercizio erogati dalla provincia di Forlì Cesena, Ato 8 e dalla Regione Emilia Romagna, 902 miglia di euro.


"Utilizzo e riaccertamento di fondi", comprende principalmente l'utilizzo per costi di manodopera, smaltimento percolato e ore mezzi relativi alle discariche del Gruppo, 3.317 migliaia di euro, contro i 6.502 migliaia di euro dell'esercizio 2010. I minori utilizzi registrati nel corso del 2011 rispetto all'esercizio precedente sono da attribuire principalmente ai minori costi di smaltimento di percolato delle discariche esaurite a seguito delle favorevoli condizioni metereologiche registrate nel corso del 2011. Nell'anno 2010 la voce "utilizzo e riaccertamento fondi" comprendeva anche gli utilizzi del fondo svalutazione crediti, per 8.000 migliaia di euro.

"Rimborso di costi", costituito principalmente da rimborsi da società o enti in relazione al personale distaccato e da recupero spese da clienti.

"Rimborsi assicurativi", evidenziano una variazione in aumento di 1.041 migliaia di euro e sono principalmente relativi a rimborsi ricevuti nel 2011 a fronte di :

  • danni causati all'impianto di cogenerazione del quartiere Fossolo a Bologna (250 migliaia di euro);
  • danni causati al Turboespansore di Aranova a Ferrara (302 migliaia di euro);
  • danni causati al depuratore di Cesenatico (140 migliaia di euro);
  • rimborsi per tutela legale (290 migliaia di euro);
  • danni minori subiti a vario titolo (46 migliaia di euro).


"Plusvalenze da cessioni di beni", costituite principalmente dalla cessione di mezzi, cassonetti e attrezzature varie; il valore relativo all'esercizio precedente comprendeva prevalentemente le plusvalenze generate dalla cessione dei complessi immobiliari di Bologna - Via Ranzani (3.234 migliaia di euro) e di Sassuolo - Via Brigata Folgore (2.343 migliaia di euro) .

"Altri ricavi", comprende principalmente il recupero di costi per prestazioni ambientali e relativi al settore elettrico e gas.